Siamo sempre più immersi nella nuova cultura dell’intelligenza artificiale e ogni giorno scopriamo nuovi campi di utilizzo: conosci Arc Search, la nuova applicazione di The Browser Company utilizza l’IA per ottimizzare le ricerche? Vediamo come funziona, continua a leggere l’articolo!

Cos’è e come nasce 

Arc Search è un nuovo browser mobile, lanciato di recente da The Browser Company, pensato appositamente per iOS. 

L’idea di partenza del CEO di The Browser Company, Josh Miller, è quella di utilizzare internet nel modo migliore. Come? Attraverso un browser che semplifica ogni ricerca, grazie all’intelligenza artificiale. Già nel 2023 l’azienda ha lanciato The Arc Browser, con la possibilità per gli utenti di personalizzare una maggiore varietà di opzioni, per andare incontro ad ogni tipo di esigenza dei consumatori. 

Recentemente, con il progetto dell’app Arc Search l’intento iniziale si è ulteriormente evoluto, rivoluzionando la ricerca su Internet: invece che una lista di risultati che rimandano ad altri siti, Arc Search propone una pagina di risposta alla ricerca iniziale, un documento multimediale completo di informazioni e contenuti.

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Le principali funzioni

Secondo il comunicato ufficiale, Arc Search ti riporta le informazioni che cerchi in tempi minimi, ovvero pochi secondi, e rappresenta il modo più veloce per fare ricerche sfruttando l’AI. Le sue principali funzioni, come indicato sul sito ufficiale, sono:

  • cerca per te con “Browse for me”, ovvero la classica ricerca cliccando su tutti i link dei siti per cercare le informazioni viene compiuta direttamente dall’app, facendoti risparmiare un sacco di tempo;
  • elimina tutto ciò che è superfluo e non richiesto: pubblicità, annunci, banner e archivia tutte le vecchie schede;
  • è super ottimizzato per risparmiare tempo anche nelle piccole cose: quando si apre l’app per una ricerca compare già la tastiera sollevata;
  • il design chiaro e pulito permette di eliminare molte distrazioni e il colore si adatta ai siti.

Un’altra cosa molto interessante è che, prima di visualizzare la pagina di risposta, mostra una prima schermata dove elenca le fonti consultate.

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Un nuovo modo di fare ricerca 

L’idea è quella di simulare l’interazione con un assistente IA per generare la tab perfetta, cosa che peraltro ha incrementato di recente anche Google con Search Generative Experience, ma allo stesso tempo con Arc Search è possibile effettuare ricerche tradizionali sui classici motori di ricerca. Sono poi presenti altre funzioni aggiuntive come la modalità segnalibro, la modalità di sola lettura e la possibilità di salvataggio automatico delle schede.

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Al momento l’applicazione Arc Search è disponibile gratuitamente solo su Iphone e in lingua inglese ma, così come per la versione browser che adesso è disponibile anche su Windows in versione beta, ci possiamo aspettare che presto sarà estesa e accessibile in altre lingue.

Dunque, siamo di fronte ad un nuovo modo di fare ricerca sul web grazie all’IA, che non si limita a darti una risposta, ma la contestualizza e fornisce spunti utili. Ad esempio, per una ricetta, oltre agli ingredienti e la procedura, vengono forniti tutorial, immagini, la storia, consigli su ristoranti e altro ancora. Non ci resta che vedere come si evolverà ancora il modo di fare ricerca!

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