Hai mai sentito parlare degli spyware? Sono una tipologia di minaccia informatica, finalizzati al furto dei dati sensibili e comportamentali degli utenti. Per sapere come si diffondono, come puoi riconoscerli e difenderti, puoi leggere il mio articolo!
Cosa sono
Gli spyware di fatto costituiscono una minaccia alla privacy degli utenti, in quanto raccolgono dati sensibili durante la loro navigazione, senza il loro consenso. In sostanza comprendono varie tipologie di malware che comportano, nella migliore delle ipotesi, l’invio di spam e pop up pubblicitari sulla base di controlli del comportamento di navigazione dell’utente, ma possono essere utilizzati insieme ad altre tecniche per compiere azioni illecite, come l’indirizzamento su siti fittizi o per rubare dati sensibili, per usarli a loro volta da utilizzare per compiere altre azioni criminali, come il furto di denaro.

Inoltre questi malware portano con sé anche degli effetti collaterali sul funzionamento del computer su cui sono presenti, come un rallentamento della navigazione, l’occupazione di spazio nella memoria RAM o, addirittura, un blocco del sistema. Questi sono effetti collaterali perché nessuno spyware ha lo scopo di rendere inutilizzabile il sistema su cui è installato, dato che esso deve essere funzionante per consentire la raccolta e l’invio delle informazioni, ma sono comunque molto comuni, soprattutto se presente più di uno spyware.
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Come si diffondono
Tendenzialmente gli spyware sfruttano le vulnerabilità di sistemi e dispositivi elettronici, ma anche la scarsa consapevolezza degli utenti. Infatti, a differenza dei virus ad esempio, non hanno la capacità di diffondersi autonomamente: possono essere installati sul computer dell’utente sfruttando le tecniche di ingegneria sociale oppure nascondersi nei molti programmi gratuiti scaricabili da Internet, che in realtà veicolano un malware di questo tipo.
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Tipologie di attacco
Come abbiamo accennato prima, ci sono vari tipi di attacchi che gli spyware possono produrre, come ad esempio:
- Monitoraggio della rete. Le azioni dell’utente online vengono letteralmente spiate, per cercare di ottenere informazioni personali, dati sensibili, accessi e password.
- Reindirizzamento della navigazione. L’utente viene dirottato, durante la navigazione, su un altro sito web o pagina falso, dal quale è possibile far scaricare un codice malevole o rubare dati di accesso.
Inoltre gli spyware si possono dividere in base al tipo di attacco che mettono in atto, ecco alcuni esempi:
- Trojan Banker: mira a rubare i dati bancari, intercettando le transazioni;
- Infostealer: ha lo scopo di rubare informazioni e dati dal pc come dati di login e password, informazioni delle carte di credito e così via;
- Security Software Disabler Trojan: blocca programmi come antivirus o firewall oppure IPS;
- Keylogger Trojan: salva tutti i tasti premuti dall’utente e li invia all’attaccante;
- Destructive Trojan: distrugge o cancella tutti i dati, provocando il collasso del sistema operativo.
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Come riconoscere se si è vittima di uno spyware
Ci sono alcuni campanelli di allarme che possono farti capire se sei stato colpito da uno spyware, come un forte aumento di ricezione di popup o spam, se vieni indirizzato su un sito su cui non volevi andare, se la tua homepage o il motore di ricerca cambiano senza che sia tu a modificarlo, oppure se la navigazione è particolarmente lenta.

Come difendersi
Senza dubbio, la migliore arma di difesa è prestare attenzione ed essere prudenti, quindi evitare di installare software gratuiti, di visitare pagine o siti web sospetti, aprire allegati o link che provengono da indirizzi mail sconosciuti, soprattutto se già nello spam, e ovviamente tenere sempre il proprio sistema operativo aggiornato.
In aggiunta, è bene installare anche un firewall, come ti spiego nel mio articolo Firewall: perché è così indispensabile per la tua rete aziendale?






