Piano tariffario come a casa per chiamate, messaggi e navigazione: questi sono gli obiettivi del nuovo regolamento UE sul roaming, in vigore dal 1 luglio 2022, che proroga il roaming a tariffa nazionale fino al 2032, aggiungendo diversi miglioramenti: continua a leggere per scoprirli!

Vi ricordate quando dovevamo disattivare i dati mobili durante i viaggi in Europa per evitare costi altissimi dovuti al roaming? Ecco, il Roaming Zero è il regolamento che ha cambiato tutto questo.

Era stato introdotto nel 2017, con scadenza il 30 Giugno, e dal 1 Luglio è stato prorogato per altri 10 anni, con ulteriori vantaggi per i consumatori. Già nel 2019 la Commissione aveva pubblicato un riesame del mercato del roaming, dimostrando che l’abolizione delle tariffe di roaming aveva portato vantaggi significativi ai cittadini europei.
Dunque, oltre ad avere accesso agli stessi servizi che hanno in patria e con la stessa qualità, i cittadini potranno trarre anche altri vantaggi, come un migliore accesso alle comunicazioni di emergenza, una più trasparente informazione sui costi aggiuntivi e sugli strumenti per evitarli, come l’opzione di non connettersi a reti non terrestri automaticamente.

Vediamo insieme i miglioramenti:

  • Riduzione dei prezzi/tariffe all’ingrosso
    Il nuovo regolamento sul roaming riduce le tariffe all’ingrosso, ossia i costi che gli operatori sostengono per l’utilizzo di reti all’estero al fine di fornire servizi ai loro clienti quando questi ultimi si trovano all’estero. I massimali all’ingrosso sono fissati a livelli tali da garantire che gli operatori possano sostenere e recuperare i costi della fornitura di servizi di roaming ai consumatori a tariffe nazionali.
    Questa riduzione comporta benefici per i consumatori, perché dovrebbe far sì che tutti gli operatori siano in grado di proporre offerte di roaming competitive in linea con il principio del roaming a tariffa nazionale.
  • Internet mobile più veloce
    I consumatori avranno diritto a una qualità di internet mobile all’estero identica a quella di cui dispongono nel proprio paese. Inoltre, avranno accesso all’uso delle reti 4G e 5G, se queste sono disponibili nello Stato membro visitato dai consumatori, che dovrebbero poter reperire informazioni sulla disponibilità della rete nei loro contratti di servizi mobili e sui siti web degli operatori.
  • Stop ai costi occulti
    Durante i viaggi in aereo o in nave, i cellulari possono collegarsi automaticamente a reti non terrestri, fornita dai satelliti: l’utilizzo di questi servizi può essere soggetto a sovrapprezzi molto elevati.
    Le nuove norme sul roaming impongono agli operatori di tutelare i loro consumatori e di informarli qualora i loro telefoni passino a reti non terrestri; inoltre, dovrebbero interrompere automaticamente i servizi mobili qualora i costi arrivino a 50 € o un altro limite predefinito. Gli operatori possono anche offrire servizi aggiuntivi, come la possibilità di rinunciare al roaming a bordo di aerei e navi.
  • Più informazioni
    I consumatori avranno più informazioni sull’utilizzo dei servizi che potrebbero comportare costi aggiuntivi. Infatti, quando si viaggia all’estero, le chiamate agli helpdesk di assistenza clienti, delle compagnie di assicurazione e delle compagnie aeree o l’invio di sms per partecipare a concorsi o eventi, possono comportare costi più elevati rispetto a quelli nazionali. Gli operatori dovranno assicurarsi di informare i consumatori su tali costi aggiuntivi nei contratti di servizio e tramite messaggi sms automatici inviati quando attraversano la frontiera tra paesi dell’EU.
  • Comunicazioni di emergenza durante i viaggi
    Le nuove norme sul roaming garantiscono che i cittadini siano a conoscenza del numero unico di emergenza europeo 112, che possono utilizzare ovunque. Entro giugno 2023 gli operatori dovrebbero informare, tramite sms, i loro clienti che viaggiano all’estero sulle modalità alternative per contattare i servizi di emergenza, ad esempio tramite app o servizi di testo in tempo reale per i cittadini che non sono in grado di effettuare chiamate vocali.

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