Al centro delle innovazioni tecnologiche del 2022 c’è il metaverso: sarà una vera rivoluzione per le imprese e per i consumatori, come afferma lo studio di Accenture Tech vision 2022 – Meet me in the metaverse.

Anche se non esiste ancora una definizione ufficiale per il metaverso, le aziende non possono permettersi di aspettare che il metaverso si evolva completamente per iniziare a sperimentare e investire in esso. Continua a leggere per sapere cos’è e perché le aziende dovrebbero investirci quanto prima!

Cos’è il metaverso?
Se hai qualche dubbio su cosa sia davvero, non preoccuparti, è del tutto normale! Proprio come 20 anni fa era difficile, se non impossibile, immaginare Internet così com’è nel 2022, oggi non sappiamo ancora descrivere esattamente il metaverso. Tuttavia, anche se in questo momento non esiste davvero una definizione concordata, si potrebbe dire che consiste nel vivere esperienze come quelle reali ma nel virtuale.

“Metaverse” è un termine coniato da Neal Stephenson nel suo libro Snow Crash del 1992: descrive il metaverso come una realtà virtuale condivisa tramite Internet, dove le persone sono rappresentate attraverso il proprio avatar.

Oggi è un universo digitale frutto di molteplici tecnologie, come AR (realtà aumentata) e VR (realtà virtuale), AI, extended reality ma anche la blockchain, 5G, edge computing, 3D, cloud, digital twin, e tante altre. Gli utenti possono accedervi tramite visori 3D e vivere esperienze, come creare il loro avatar, instaurare relazioni con gli altri utenti, viaggiare o comprare beni e immobili.

Ad oggi, sono tre i principali siti per accedere al metaverso: Decentraland, Sandbox e Stageverse.

Perché investire?
Da quando Mark Zuckerberg ha annunciato le sue intenzioni riguardo al metaverso, tutte le big del tech, tra cui Microsoft, hanno annunciato progetti sul metaverso. Ad esempio, la Disney ha brevettato la tecnologia metaverse per i suoi parchi a tema, mentre la versione digitale di una borsa Gucci su Roblox è stata venduta a più del prezzo della versione reale (a più di $ 4.000!).

Carrefour ha acquistato un terreno di 36 ettari su The Sandbox, pagato con la criptovaluta Ethereum a circa 300mila euro, così come Adidas Originals. Nike, invece, ha acquisito Rtfkt Studios, che crea sneaker digitali.

Cosa ne pensano gli utenti?
Anche se si prevede che ci vorrà ancora qualche anno prima che il metaverso si diffonda, le abitudini di acquisto dei consumatori italiani sono già cambiate drasticamente negli ultimi anni: secondo lo studio di Osservatori.net, nel 2021 gli acquisti online valgono 39,4 miliardi di euro, con un aumento del 21% rispetto al 2020. Infatti, oggi l’e-commerce viene scelto in modo consapevole da un numero crescente di italiani per gli acquisti quotidiani, ma anche per i servizi.

La presenza sul metaverso permetterebbe ai clienti di avere un’esperienza ancora più unica e coinvolgente, di interagire in modo immediato con i commercianti ed avere una presenza e strategia di branding accurati.

Dunque, il metaverso consentirebbe alle PMI di rimanere presenti e competitive, offrendo la possibilità tanto desiderata dagli utenti di coniugare i contenuti virtuali con le esperienze del mondo reale.

Ma quali settori potrebbero popolare il metaverso?
Tra i diversi settori, oltre allo shopping online, le piattaforme di streaming, i videogiochi, i social media e gli eventi di intrattenimento, si prevede che le piccole imprese di maggior successo saranno i negozi di elettronica (51%), quelli di moda e abbigliamento (45%), le biblioteche (32%), i negozi di alimentari (21%), i saloni di bellezza (17%), le palestre virtuali ed i centri di yoga (15%).

Tuttavia, Gartner mette in guardia dall’investire su un solo metaverso, perché è ancora troppo presto per sapere quali investimenti saranno fattibili a lungo termine: le aziende dovrebbero però intanto esplorare e iniziare a pensare di posizionarsi in modo competitivo sul metaverso.
Gartner ha previsto che entro il 2026, il 25% delle persone trascorrerà nel metaverso almeno un’ora al giorno, mentre il Fjord Trends 2022 sostiene che l’unione tra realtà e virtuale sarà il fondamento del business del futuro e creerà nuove opportunità di lavoro.

Tutto questo potrebbe rappresentare un mercato da 1 trilione di dollari entro la fine del decennio, secondo gli analisti di CB Insights.

Dunque, si tratta di un ambito che sta ancora evolvendo ma che restituisce un interessante quadro di nuove possibilità e prospettive. Guardando a un futuro più prossimo, secondo i Fjord Trends 2022, il metaverso è un’esplosione culturale pronta a manifestarsi da un momento all’altro, e così i business legati ad esso.

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