L’intelligenza artificiale si sta sviluppando sempre di più a Oriente. La Cina, infatti, ha lanciato una nuova piattaforma open source: Manus AI, la prima IA autonoma capace di svolgere compiti complessi in maniera indipendente, adattandosi alle preferenze dell’utente.
Vuoi sapere come funziona e le sue caratteristiche principali? Continua a leggere il mio articolo per scoprirlo!
Cos’è Manus: la nuova piattaforma autonoma
Il 6 marzo del 2025 abbiamo assistito al lancio di Manus: una piattaforma, messa a disposizione in diverse lingue tra cui l’italiano, grazie alla quale l’IA, da semplice supporto per l’essere umano, diventa un operatore autonomo in grado di pianificare, agire e prendere decisioni, senza bisogno di input da parte dell’uomo.

Si tratta di un agente IA che è in grado di eseguire script, navigare sul web, raccogliere dati e analizzare informazioni utilizzando diverse forme di intelligenza artificiale, tra cui Claude di Anthropic e Qwen di Alibaba, modelli coordinati tra loro attraverso un sistema di decision making autonomo.
Manus può svolgere in maniera indipendente i più svariati compiti come organizzare un viaggio o esaminare curriculum, ed è una piattaforma dotata di una capacità di ragionamento su più livelli, perché non solo cerca, ad esempio, un appartamento in affitto, ma lo fa anche in base a parametri di budget, posizione, servizi limitrofi e preferenze dell’utente.
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Quali sono le sue caratteristiche e cosa distingue Manus dai chatbot?
Manus è un IA autonoma, sviluppata dalla start up cinese Monica ed è evoluta rispetto ai chatbot tradizionali: a differenza di chatbot come Chat Gpt di Open AI e Gemini di Google, che necessitano di input umani per poter funzionare, Manus non necessita di istruzioni per compiere azioni, le compie in modo indipendente.
Ecco cosa lo distingue dai modelli AI più tradizionali:
- autonomia: non esegue istruzioni ma prende vere e proprie decisioni autonomamente
- capacità di pianificazione: scompone i compiti più complessi in sotto attività, ottimizzando il flusso di lavoro
- interazione con il contesto: può raccogliere dati, interpretarli e adeguare le strategie in base ai cambiamenti dell’ambiente
- multi-tasking: può gestire più processi contemporaneamente
- adattabilità e apprendimento: apprende dagli errori commessi e migliora le proprie performance nel tempo.
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Se il progetto di Manus dovesse continuare ad evolversi e diventare il modello più evoluto della Cina, potrebbe rappresentare un grande passo in avanti per le aziende e potrebbe cambiare il modo in cui esse si rapportano alla tecnologia.
Se dimostrerà di essere affidabile nel prendere decisioni complesse, potrebbe essere in grado di svolgere, completamente da sola, compiti che richiedono competenza umana, ottimizzando i processi decisionali e aumentando l’efficienza del lavoro aziendale.
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