Cryptolocker è un virus che crittografa i files presenti in un computer rendendoli illeggibili. Ma siamo realmente tutti a rischio sia nella vita privata che all’interno della nostra azienda? Cerchiamo di analizzare quali sono i comportamenti degli utenti e come prevenire spiacevoli inconvenienti.

ARGOMENTI CORRELATI : Sicurezza informatica, centralino telefonico virtuale

Vi è mai capitato di aprire l’allegato di un’email proveniente da un mittente sconosciuto? Avete mai inserito una chiavetta USB senza farla analizzare dal vostro antivirus? Siete sicuri che tutto ciò accadrà mai a voi?
Se la risposta è affermativa vi consiglio di prendervi cinque minuti del vostro tempo per valutare i rischi che corriamo ogni giorno utilizzato i nostri PC e alcune misure da adottare per cercare di non essere vittima di spietati Hacker.

Qualche tempo fa ricevemmo una chiamata di assistenza tecnica da un nostro cliente; ricordo ancora quanto scritto via email: “Aiuto!!! Il mio PC è ostaggio di qualche malintenzionato, non posso più accedere ai miei files, non riesco a lavorare. Si richiede un pronto intervento!” Di li a poco una chiamata sollecitava quanto appena scritto e ci precipitammo tempestivamente per capire quanto successo (il cliente aveva sottoscritto con la nostra azienda un servizio di manutenzione su un centralino Hevo da noi installato).

Dopo una breve chiacchierata ci rendemmo conto che la rete dati dell’azienda era sprovvista di Firewall e di conseguenza ogni policy di sicurezza era demandata alla buona fede dei singoli lavoratori che utilizzavano i PC client. 

Alle nostre obiezioni circa l’inadeguatezza della gestione della rete, il titolare affermò che non era necessario secondo lui mettere in atto tutti gli accorgimenti indicati dal nostro consulente per rendere sicura la rete in quanto ogni suo dipendente era attento, scrupoloso e non avrebbe mai messo nei guai la propria azienda utilizzando inappropriatamente il PC.

Peccato che non si tratta di avere all’interno della rete aziendali persone capaci e competenti, ma far si che le operazioni che vengono effettuate dal personale siano monitorate e siano soggette a regole che mettano al riparo il business aziendale da malintenzionati sia internamente che esternamente all’azienda.

A seguito del nostro intervento e del parziale recupero dei file decriptati i nostri consulenti hanno consigliato e messo in atto la seguente strategia per ridurre il rischio di essere vittima di Cryptolocker o di altri ransomware (un ransomware è un tipo di malware che limita l’accesso del dispositivo che infetta, richiedendo un riscatto da pagare per rimuovere la limitazione). Ad esempio alcune forme di ransomware bloccano il sistema e intimano l’utente a pagare per sbloccare il sistema, altri invece cifrano i file dell’utente chiedendo di pagare per riportare i file cifrati in chiaro.) cit. Wikipedia 

Ti potrebbe interessare: Come creare una Rete Wireless Hotspot sicura per i tuoi dati aziendali

Cryptolocker

Ecco i quattro i punti vincenti:

– Formare gli utenti sull’utilizzo del PC client
– Mantenere il PC sempre con sistema operativo aggiornato
– Attivare un antivirus su ogni PC aziendale
– Mettere in sicurezza la propria rete aziendale attraverso un Firewall UTM

Ai nostri tecnici venne demandata l’attività relativa alla posa in opera di un Firewall UTM che oltre ad analizzare tutti i file eseguibili (pdf e archivi compressi), durante la navigazione in internet, fosse aggiornato in real time sulle nuove minacce. La scelta in questo caso fu immediata dal momento che il centralino telefonico Hevo attivato da Telex non era un semplice centralino, ma una piattaforma tecnologica multifunzionale che ci ha permesso di implementare la funzionalità di Firewall UTM.

A distanza di qualche mese siamo tornati a visitare il nostro cliente e siamo stati felici di trovare una persona, titolare di un’azienda, consapevole dei rischi a cui siamo sottoposti ogni giorno utilizzando la rete, monitorare lo stato di salute del proprio network attraverso l’utilizzo di una dashboard, renderci partecipi ad esempio degli attacchi sventati dal Firewall UTM di Hevo.

Vuoi approfondire l’argomento e parlare con un nostro consulente? Contattaci.