Semplificare gli obblighi degli operatori e tutelare maggiormente i contraenti. Questo l’obiettivo del provvedimento IVASS n.97/2020. Ma come procedere?

L’epidemia di Covid ormai si sa, ha cambiato molte cose… tra cui le abitudini lavorative che si sono adattate alle nuove esigenze dovute al distanziamento tra le persone.
In questo senso la tecnologia ci ha dato una grossa mano e molte attività hanno potuto mantenere la continuità lavorativa grazie ai sistemi di Smart Working  ed altri strumenti analoghi.
Tra i cambiamenti c’è stato anche l’incremento delle attività di vendita a distanza, a partire dall’e-commerce della grande distribuzione, fino alle società che promuovono servizi basati sulle specifiche esigenze della clientela. Dunque, è bene ricordarlo, servizi di qualità promossi da operatori qualificati.
In relazione a quest’ultimo settore lavorativo, sono state introdotte alcune norme che hanno lo scopo di tutelare entrambe le parti coinvolte nelle operazioni di commercializzazione online o telefonica.

Nuovi obblighi di Legge
Nello specifico si parla delle compagnie di assicurazione che dal 31 marzo 2021 devono adempiere ad alcuni nuovi obblighi. Nell’ambito dei prodotti di investimento assicurativo, proposti attraverso tecniche di comunicazione a distanza, tramite agenti diretti o call center, occorre registrare:
-Le conversazioni o le comunicazioni telefoniche che danno luogo alla conclusione di contratti assicurativi
-Con riferimento ai prodotti IBIPs (Insurance- based Investment Products), le conversazioni telefoniche e le comunicazioni elettroniche rese nell’ambito dello svolgimento dell’attività di distribuzione che non hanno condotto all’effettiva conclusione di contratti assicurativi.

ivass provvedimento compagnie assicurative

Alla base di questo meccanismo di garanzia vi sono poi da soddisfare alcuni criteri, espressi dall’art. 82 del precedente Regolamento IVASS n. 40 del 2/8/2018. I distributori che intendono proporre un servizio tramite tecniche di comunicazione a distanza, possono farlo previo consenso del contraente, che deve esser fornito in maniera esplicita, risultare evidente ed esser revocabile in qualsiasi momento.

Per entrambi i provvedimenti si rende noto che devono essere previsti gli strumenti adeguati alla raccolta del consenso, alla registrazione delle telefonate e, ultimo criterio da soddisfare, all’archiviazione documentale dei dati.
E dunque…. nonostante alle volte tecnologia e legalità non vadano di pari passo… in questo caso è proprio il contrario.

Grazie ad alcuni accorgimenti è possibile adeguare la propria infrastruttura rendendola idonea alla normativa.
Qualsiasi centralino telefonico può essere implementato ai fini della:

-Raccolta del consenso
-Registrazione delle chiamate
-Archiviazione documentale dei dati.

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