Stai facendo domande e richieste all’intelligenza artificiale per scrivere una mail o avere alcuni spunti di idee? Sei sicuro che lo stai facendo nel modo giusto? Esistono infatti alcune indicazioni precise per fare domande, o meglio prompt, ai chatbot come ChatGPT e Gemini: per sapere quali sono e ottenere risposte migliori, continua a leggere il mio articolo!
Cos’è un prompt e perché è importante?
Con prompt, nell’ambito dell’intelligenza artificiale, si intende una richiesta espressa in linguaggio naturale a un modello di AI generativa per ottenere un output: in pratica, è il modo in cui ci relazioniamo a modelli di intelligenza artificiale come ChatGPT, Gemini, Copilot, e così via.

I prompt sono quindi le domande, le richieste o i comandi che dai all’IA, che genererà poi testo o immagini in modo automatico.
Cosa puoi chiedere a ChatGPT e agli altri modelli IA
Puoi rivolgerti ad un chatbot con diversi obiettivi: brainstorming per nuove idee, traduzione di testo in un’altra lingua, sistemi di organizzazione, scrittura di testi come gli articoli, ricerche di mercato, generazione di immagini ma anche di codici, e così via.
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Tuttavia, sebbene puoi chiedere tutto questo all’IA, non è detto che tu possa ottenerlo, o almeno non nel miglior modo possibile: infatti, è di fondamentale importanza il modo in cui lo chiedi, ovvero cosa scrivi nel prompt.
Perché è importante il prompt?
Scrivere in modo adeguato il prompt è essenziale nelle tue conversazioni con l’IA: migliore è il prompt migliore sarà il risultato che otterrai, ovvero la risposta. Vediamo allora come scrivere un prompt all’IA in modo corretto.
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5 consigli per scrivere un prompt efficace
Vediamo quali sono i giusti accorgimenti da seguire per fare richieste all’intelligenza artificiale:
- Definisci lo scopo: devi avere chiaro in mente cosa vuoi ottenere dalla tua richiesta, in modo da essere preciso e non divagare
- Scegli il giusto interlocutore: non tutti i modelli di AI sono uguali, quindi scegli quello più adatto al tuo obiettivo. Ad esempio, Vitruvian non è un chatbot con cui conversare, che genera immagini o scrive testi, come magari ChatGPT, ma più incentrato sul ragionamento
- Specifica il contesto: non andare dritto al punto, ma spiega chi sei, cosa stai facendo e qual è il tuo obiettivo all’AI
- Sii specifico: aggiungi dettagli per indirizzare il più possibile l’IA verso il tuo obiettivo
- Vai per step: se è una richiesta complessa non chiedere tutto in una volta, ma aggiungi le informazioni step by step.
In generale, per scrivere un buon prompt, ti suggerisco di partire con un inizio semplice e chiaro, ma con istruzioni precise; specifica poi la richiesta aggiungendo dettagli, per arrivare a ciò che vuoi ottenere.
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Ecco un esempio pratico di come scrivere un prompt:
- un prompt generico e vago: “Ciao, puoi scrivere una mail per un cliente per fissare un appuntamento?”
- un prompt efficace: “Ciao, lavoro per uno studio di avvocati, puoi scrivere una mail per un cliente, in cui gli chiedo un appuntamento per parlare del suo caso? Si tratta di un appuntamento preliminare, vorrei proporgli giovedì alle 9 di mattina. Scrivila con un tono formale”.
L’intelligenza artificiale può essere un potente alleato, ma solo se comunichi con lei nel modo giusto: come abbiamo visto, per scrivere un buon prompt non servono conoscenze tecniche, ma chiarezza, contesto e obiettivi ben definiti.
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